Shih Tzu: carattere, cura e consigli per famiglie

Shih Tzu:
carattere, cura e consigli per famiglie

Lo Shih Tzu è uno di quei cani che sembrano fatti per stare vicino alle persone.

Ha gli occhi grandi, il pelo morbido, un’aria elegante e un modo tutto suo di chiedere attenzione. Spesso basta uno sguardo per capire che vuole stare accanto alla famiglia, sedersi vicino al divano o seguire qualcuno da una stanza all’altra.

Ma non è soltanto un cane bello da vedere.

Lo Shih Tzu è un cane da compagnia vero, nel senso più semplice della parola: ama la presenza delle persone, si abitua alle routine di casa e può creare un legame molto forte con chi si prende cura di lui.

Per molte famiglie è una scelta felice. Per altre, invece, può rivelarsi più impegnativo di quanto sembri. Il pelo va curato, gli occhi meritano attenzione, il caldo non va sottovalutato e la solitudine troppo lunga può pesargli.

In questa guida vediamo com’è davvero vivere con uno Shih Tzu: il carattere, la vita in appartamento, i bambini, l’educazione, il mantello, il cibo e gli aspetti da conoscere prima di accoglierlo in casa.

Un piccolo cane con una storia antica

Lo Shih Tzu è una razza di origine tibetana, sviluppata nel tempo come cane da compagnia. Non è nato per fare la guardia, non è un cane da lavoro e non ha bisogno di una vita fatta di sport intensi.

Il suo posto, da sempre, è vicino alle persone.

È piccolo, ma non è fragile come spesso si pensa. Ha un corpo compatto, una camminata sicura e un carattere che può sorprendere chi si aspetta un cane timido o passivo.

Molti Shih Tzu sono curiosi, abbastanza sicuri di sé e perfettamente capaci di far capire quello che vogliono.

Il mantello è una delle sue caratteristiche più evidenti. Può essere lungo, folto e di molti colori diversi. Bianco e oro, nero e bianco, grigio, fulvo, marrone: ogni Shih Tzu può avere un aspetto diverso, ma quasi tutti richiedono una certa cura del pelo.

Questa è una cosa da sapere prima di scegliere la razza. Uno Shih Tzu con il pelo lungo è bellissimo, ma non basta pettinarlo ogni tanto. Il mantello va seguito con regolarità, altrimenti si annoda facilmente.

Com’è il carattere dello Shih Tzu?

Nella vita di tutti i giorni, lo Shih Tzu tende a essere un cane affettuoso e molto presente.

Non sempre è appiccicoso nello stesso modo. Alcuni vogliono stare sempre vicino alla famiglia, altri preferiscono riposare accanto a qualcuno senza dover essere continuamente accarezzati. Però, in generale, è raro trovare uno Shih Tzu completamente distaccato.

Gli piace sapere dove sono le persone di casa.

Può seguirti in cucina, aspettarti fuori dalla porta del bagno, dormire vicino ai tuoi piedi o venire a controllare quando sente che ti stai preparando per uscire.

È anche un cane che può avere una certa personalità. A volte è testardo, altre volte fa finta di non sentire, soprattutto quando la situazione non gli interessa. Non è cattiveria. È semplicemente il suo modo di essere.

Per questo non va viziato troppo.

Uno Shih Tzu piccolo che ottiene sempre tutto può diventare un adulto che abbaia per richiamare attenzione, pretende cibo dalla tavola o non sopporta di restare solo nemmeno per pochi minuti.

Con regole semplici, invece, tende a essere un compagno piacevole, allegro e facile da vivere.

Lo Shih Tzu è adatto a una famiglia?

Può esserlo, soprattutto in una famiglia tranquilla e presente.

Non serve avere una casa enorme. Non serve vivere in campagna. Per uno Shih Tzu, spesso conta molto di più avere persone che gli dedicano tempo, una routine abbastanza stabile e un posto tranquillo dove riposare.

Può vivere bene con una coppia, con una persona anziana, con adulti che lavorano da casa o con una famiglia che non lo lascia solo tutto il giorno.

Con i bambini il rapporto può essere bello, ma deve essere costruito con buon senso.

Lo Shih Tzu non è un peluche. I bambini non dovrebbero prenderlo in braccio senza aiuto, tirargli il pelo, stringerlo troppo forte o disturbarlo mentre dorme.

Quando viene rispettato, spesso è un cane dolce e paziente. Quando viene trattato come un giocattolo, può sentirsi infastidito o cercare di allontanarsi.

La regola più semplice è questa: i bambini devono imparare a lasciare il cane tranquillo quando mangia, riposa o si rifugia nella sua cuccia.

Vita in appartamento: una buona scelta, ma non senza routine

Lo Shih Tzu può vivere molto bene in appartamento.

In realtà, per molti esemplari, la casa è il luogo ideale. Amano il comfort, i ritmi familiari, il divano, la coperta preferita e la vicinanza delle persone.

Questo però non significa che debba restare sempre chiuso in casa.

Anche uno Shih Tzu ha bisogno di uscire, annusare, vedere il mondo e fare passeggiate tranquille. Non devono essere maratone. Una camminata regolare, fatta con calma, spesso vale più di un’uscita lunga ma stressante.

Molte famiglie scoprono presto che lo Shih Tzu ama le piccole abitudini: la passeggiata del mattino, un giro tranquillo nel pomeriggio, qualche minuto in giardino o al parco, poi il ritorno a casa.

Il problema nasce quando il cane non esce quasi mai, resta senza stimoli o viene lasciato solo troppo a lungo.

Uno Shih Tzu annoiato non sempre distrugge casa. A volte diventa semplicemente più dipendente, più rumoroso o più insistente nel chiedere attenzione.

Quanto movimento gli serve davvero?

Non è una razza da corsa.

Non ha bisogno di trekking lunghi, ore di bicicletta o attività sportive impegnative. Anzi, soprattutto con temperature alte, bisogna evitare di chiedergli troppo.

Ma ha comunque bisogno di muoversi ogni giorno.

Passeggiate brevi e regolari, piccoli giochi in casa, qualche esercizio semplice e momenti di esplorazione sono più che sufficienti per molti Shih Tzu adulti.

Gli piacciono spesso i giochi facili: cercare un premietto nascosto, seguire una pallina morbida, imparare un piccolo comando o giocare con una persona di famiglia.

La cosa importante è non pensare che, essendo piccolo, non abbia bisogno di fare nulla.

Un cane piccolo che non esce mai può diventare nervoso esattamente come un cane grande.

Educazione: gentile, chiara e senza troppi discorsi

Lo Shih Tzu può imparare bene, ma non è il tipo di cane che lavora per ore solo per dimostrare quanto è bravo.

Di solito risponde meglio a sessioni brevi, premi piccoli e un tono tranquillo.

Le regole importanti sono poche, ma vanno mantenute ogni giorno.

È utile insegnargli a camminare senza tirare troppo, a venire quando viene chiamato, a non abbaiare continuamente alla porta e a restare sereno nella sua cuccia.

Anche l’abitudine a restare solo va insegnata con calma.

Non bisogna uscire per molte ore all’improvviso e sperare che si abitui. È meglio iniziare con pochi minuti, poi aumentare gradualmente, senza fare grandi saluti o scene ogni volta che si esce.

Uno Shih Tzu può sembrare molto sicuro di sé, ma spesso è più sensibile di quanto lasci vedere.

Urlare, punire o spaventarlo non aiuta. Può renderlo più confuso, più ansioso o meno disposto a fidarsi.

Il pelo: bello, ma da seguire davvero

Il mantello dello Shih Tzu richiede costanza.

Chi sceglie questa razza deve decidere fin dall’inizio che tipo di gestione vuole avere. Alcune famiglie preferiscono il pelo lungo e lo curano con spazzolature frequenti. Altre scelgono un taglio più corto, più pratico nella vita quotidiana.

Entrambe le scelte vanno bene, purché il cane venga seguito.

Dietro le orecchie, sotto le zampe anteriori, sul petto, vicino alla coda e sotto la pancia sono zone dove i nodi possono comparire facilmente.

Una spazzolata fatta ogni tanto non basta. È molto più semplice dedicare pochi minuti più volte alla settimana che dover affrontare nodi difficili dopo settimane.

Anche la zona intorno agli occhi va controllata con attenzione. Gli Shih Tzu possono avere lacrimazione e piccoli residui che vanno puliti delicatamente.

Se gli occhi appaiono arrossati, il cane li tiene chiusi, si gratta spesso il muso o sembra infastidito, è meglio non improvvisare rimedi e contattare il veterinario.

Caldo e respirazione: un punto da prendere sul serio

Lo Shih Tzu ha il muso corto. Per questo motivo, alcuni cani della razza possono fare più fatica a gestire il caldo, l’umidità e l’attività intensa.

Non è normale pensare che un cane debba ansimare in modo forte dopo pochi minuti di passeggiata solo perché “è uno Shih Tzu”.

Durante l’estate è meglio uscire al mattino presto o alla sera. L’acqua fresca deve essere sempre disponibile e il cane non va mai lasciato in auto, nemmeno per pochi minuti.

Se durante una passeggiata appare troppo affaticato, respira in modo rumoroso, rallenta improvvisamente o sembra in difficoltà, bisogna fermarsi e lasciarlo riposare.

Quando si sceglie un cucciolo, è utile chiedere informazioni sulla salute dei genitori e sui controlli fatti dall’allevatore.

Un allevatore serio non dovrebbe infastidirsi davanti a queste domande. Dovrebbe considerarle normali.

Alimentazione e peso

Lo Shih Tzu non ha bisogno di mangiare molto, ma questo non significa che sia facile mantenerlo in forma.

I cani piccoli ricevono spesso troppi snack. Un pezzetto di biscotto, un assaggio dalla tavola, un premietto in più: alla fine della settimana possono diventare parecchio.

Il peso va controllato, soprattutto quando il cane è meno attivo, è sterilizzato o inizia a diventare più anziano.

L’alimento deve essere completo e adatto alla sua età. Le porzioni non dovrebbero essere decise solo guardando la ciotola o seguendo lo sguardo del cane.

Lo Shih Tzu sa essere molto convincente quando vuole qualcosa da mangiare.

Ma voler bene a un cane significa anche non dargli tutto quello che chiede.

Il cucciolo di Shih Tzu

Un cucciolo di Shih Tzu è piccolo, curioso e spesso molto divertente.

Nei primi mesi è importante non concentrarsi soltanto sulle foto, sulle coccole e sul pelo morbido. È il momento in cui si costruiscono le abitudini che resteranno anche da adulto.

Bisogna insegnargli dove fare i bisogni, come usare la cuccia, come camminare con pettorina e guinzaglio e come stare tranquillo quando resta solo per poco tempo.

È anche il momento giusto per abituarlo alla spazzola, al controllo delle zampe, alla pulizia delicata del muso e alle normali visite dal veterinario.

Un cucciolo che viene abituato con calma a queste piccole cose sarà molto più facile da gestire quando crescerà.

Non serve fare tutto in un giorno. Serve ripetere poco, spesso e senza fretta.

Quando lo Shih Tzu potrebbe non essere la scelta giusta

Lo Shih Tzu può essere un compagno meraviglioso, ma non è adatto a tutti.

Potrebbe non essere la scelta migliore per chi desidera un cane molto indipendente, per chi resta fuori casa tutto il giorno o per chi non ha voglia di dedicare tempo alla cura del mantello.

Può essere meno adatto anche a chi cerca un cane da attività sportive intense o a chi vive in un ambiente molto caldo senza poter organizzare uscite nelle ore fresche.

Non basta dire: “È piccolo, quindi sarà semplice.”

Un cane piccolo può richiedere meno spazio, ma non meno responsabilità.

Domande frequenti sullo Shih Tzu

Lo Shih Tzu è adatto all’appartamento?

Sì. Può vivere molto bene in appartamento, purché abbia passeggiate quotidiane, una routine serena e presenza della famiglia.

Lo Shih Tzu abbaia molto?

Non è tra le razze più rumorose, ma può abbaiare per avvisare, per noia o per richiamare attenzione. L’educazione e una buona routine aiutano molto.

Lo Shih Tzu va d’accordo con i bambini?

Può andare d’accordo con bambini rispettosi. I rapporti vanno sempre supervisionati, soprattutto con bambini molto piccoli.

Quanto spesso va spazzolato?

Dipende dal taglio e dalla lunghezza del pelo. Con un mantello lungo servono spazzolature frequenti. Con un taglio più corto la gestione è più semplice, ma non va comunque trascurata.

Lo Shih Tzu soffre il caldo?

Può avere difficoltà durante giornate calde e umide. È meglio evitare attività intensa, uscire nelle ore fresche e osservare con attenzione la respirazione.

È facile da educare?

Può imparare bene, ma servono pazienza, regole chiare e un approccio gentile. Non bisogna lasciar correre tutto solo perché è piccolo e simpatico.

Conclusione

Lo Shih Tzu non è un cane da scegliere solo per il pelo lungo o per il muso tenero.

È una razza affettuosa, presente e molto legata alla famiglia. Se viene seguita bene, può diventare un compagno meraviglioso per la vita in casa. Se invece viene trascurata, lasciata troppo sola o trattata come un giocattolo, può diventare insicura, rumorosa o difficile da gestire.

Richiede attenzioni semplici ma costanti: passeggiate tranquille, cura del pelo, controllo degli occhi, rispetto del caldo e una famiglia che lo faccia sentire parte della propria vita.


Per chi cerca un piccolo cane da compagnia e ha tempo da dedicargli davvero, lo Shih Tzu può essere una scelta speciale.

Commenti