Come spazzolare il cane: guida pratica per ogni tipo di pelo

Cane spazzolato con calma durante la cura del mantello
Cura del cane
Come spazzolare il cane: guida pratica per ogni tipo di pelo

Spazzolare il cane sembra semplice, ma lo strumento, la frequenza e il modo di lavorare cambiano molto in base al tipo di mantello. Una buona routine può aiutare a rimuovere pelo morto, controllare pelle e nodi e rendere questo momento più tranquillo per il cane.

La regola

Non esiste una sola spazzola giusta per tutti. Un Labrador non ha le stesse esigenze di uno Shih Tzu, un Barboncino non si gestisce come un Husky e un cane a pelo corto può richiedere una routine molto diversa da uno con pelo lungo, riccio o doppio mantello.

Autore: Redazione Il Mio Cane Felice Aggiornato: 10 agosto 2026

Perché spazzolare il cane è più importante di quanto sembri

Molte persone iniziano a spazzolare il cane solo quando vedono peli sul pavimento. È comprensibile. Ma la spazzolatura non serve soltanto a ridurre i peli sul divano o sui vestiti.

Può aiutare a rimuovere pelo morto, polvere, piccoli residui raccolti durante le passeggiate e nodi che, se lasciati lì troppo a lungo, possono diventare difficili da sciogliere.

Inoltre, mentre spazzoli il cane, hai l’occasione di osservare cose che durante la giornata possono sfuggire.

  • Una piccola irritazione sulla pelle.
  • Una zona arrossata.
  • Un graffio.
  • Un insetto o una zecca.
  • Un nodino nel pelo.
  • Una parte del corpo che il cane non vuole farsi toccare.
  • Una perdita di pelo insolita.
  • Un odore diverso dal solito.

Non significa che ogni piccola cosa sia un problema.

Ma conoscere bene il proprio cane aiuta a notare più facilmente quando qualcosa cambia. E spesso la spazzolatura è proprio il momento in cui questi cambiamenti diventano visibili.

Prima regola: non esiste una sola spazzola giusta per tutti

Una delle cose più comuni è comprare una spazzola qualsiasi e sperare che vada bene per ogni cane.

A volte funziona. Spesso no.

La spazzola giusta dipende dal tipo di mantello, dalla lunghezza del pelo, dalla presenza di sottopelo e da quanto il cane tollera il contatto.

Pelo corto

Spazzola morbida o guanto in gomma

Può essere utile per molti cani a pelo corto. Aiuta a raccogliere il pelo morto senza tirare troppo.

È spesso una buona scelta per cani che non amano ancora essere spazzolati o che si infastidiscono con strumenti più rigidi.

Mantello liscio

Spazzola con setole

Può aiutare a rendere il pelo più ordinato e a raccogliere residui superficiali.

È utile soprattutto per un mantello corto e abbastanza liscio.

Pelo medio o lungo

Cardatore

È una spazzola con piccoli dentini sottili. Può essere utile per alcuni cani a pelo medio, lungo o riccio, ma va usato con delicatezza.

Se premi troppo forte, può risultare fastidioso sulla pelle.

Controllo dei nodi

Pettine a denti larghi o stretti

Può essere utile per controllare se, sotto il pelo, ci sono nodi nascosti.

Spesso è molto utile dietro le orecchie, sotto le ascelle, sulle frange delle zampe o vicino alla coda.

Doppio pelo

Strumenti per il sottopelo

Alcuni cani hanno un mantello molto fitto, con pelo esterno e sottopelo interno.

In questi casi possono servire strumenti specifici, ma è importante usarli con attenzione. Uno strumento sbagliato o usato troppo spesso può irritare la pelle oppure togliere via troppo pelo.

Se non sei sicuro di cosa usare, chiedere consiglio a un toelettatore affidabile o al veterinario può evitare molti errori.

Cane durante una spazzolatura del mantello

Prima di iniziare: scegli un momento tranquillo

La spazzolatura non dovrebbe iniziare quando il cane è appena tornato da una passeggiata eccitante, quando vuole giocare, quando tutti parlano insieme o quando è stanco e irritabile.

Meglio scegliere un momento semplice: dopo una passeggiata tranquilla, quando il cane si è già rilassato, mentre è vicino a te sul tappeto, dopo un breve riposo o in una stanza senza troppo rumore.

All’inizio, bastano pochi minuti.

Non serve completare tutto il corpo al primo tentativo. Puoi fare una zona oggi, una parte domani e un piccolo controllo dopodomani.

Il cane deve capire che essere spazzolato non significa essere bloccato, tirato o costretto a rimanere fermo per troppo tempo.

Se il momento resta breve e sereno, sarà più facile costruire una buona abitudine.

Come abituare un cane alla spazzola

Alcuni cani adorano essere spazzolati. Altri la guardano come se fosse un oggetto sospetto arrivato da un altro pianeta.

Se il tuo cane si allontana, cerca di mordere la spazzola o diventa rigido, non significa che sia impossibile insegnargli. Significa soltanto che bisogna rallentare.

1

Lascia che annusi la spazzola

Non avvicinarla subito al pelo. Appoggiala vicino a lui per qualche secondo e lascia che la guardi e la annusi.

2

Prima usa la mano

Accarezzalo nelle zone che normalmente tollera meglio, come schiena, spalle o fianco. Poi fai passare la spazzola una sola volta.

3

Movimenti corti e delicati

Non fare subito lunghe passate su tutto il corpo. Inizia con piccoli movimenti, una zona alla volta, senza tirare.

4

Fai pause

Il cane non deve restare fermo come una statua. Può guardarsi intorno, cambiare posizione e fare una pausa.

5

Non forzare le zone difficili

Se non vuole farsi toccare zampe, coda, ventre o orecchie, lavora prima sulle zone più facili e costruisci fiducia.

Come spazzolare il cane in base al tipo di pelo

Pelo corto

Semplice, ma non senza cura

Anche un cane con pelo corto può perdere molto pelo, raccogliere sporco durante le passeggiate o avere pelle sensibile.

Può essere utile una spazzola morbida, un guanto in gomma oppure una spazzola con setole adatte.

Pelo medio o lungo

Controlla anche sotto

Non basta passare la spazzola sulla superficie. Il pelo può sembrare ordinato sopra mentre sotto si stanno formando piccoli nodi.

Riccio o lanoso

La costanza è fondamentale

Il pelo morto può restare intrappolato nel mantello e contribuire alla formazione di nodi, anche quando in casa cade poco pelo.

Come spazzolare un cane a pelo corto

Inizia dalla schiena. Poi passa delicatamente sui fianchi. Puoi continuare su collo e spalle.

Le zampe, il ventre e la coda richiedono più attenzione, perché sono zone dove alcuni cani sono più sensibili.

Non serve spazzolare con forza. Il movimento dovrebbe essere leggero, quasi come un massaggio.

Se vedi che il cane si rilassa, resta fermo o cerca il contatto, probabilmente il ritmo è giusto.

Se invece si allontana, si gira di continuo o sembra infastidito, prova a usare meno pressione o a fare sessioni più brevi.

Per molti cani a pelo corto, una spazzolatura regolare ma semplice è più utile di una lunga seduta fatta una volta ogni tanto.

Come spazzolare un cane a pelo medio o lungo

Con il pelo medio o lungo, la spazzolatura richiede un po’ più di attenzione.

Le zone più delicate sono spesso dietro le orecchie, sotto il collare o la pettorina, sotto le ascelle, sul petto, dietro le zampe anteriori, sulle frange delle zampe posteriori, vicino alla coda e sul ventre.

In queste zone, il pelo tende a sfregare, a raccogliere umidità o a intrecciarsi più facilmente.

Meglio lavorare lentamente.

Puoi sollevare una piccola ciocca alla volta e controllare il pelo sotto.

Non serve strappare la spazzola dall’alto verso il basso. Meglio partire dalle punte e salire piano verso la radice.

Questo aiuta a sciogliere piccoli nodi senza tirare tutto il pelo insieme.

Se trovi un groviglio: tienilo delicatamente con una mano vicino alla pelle e lavora poco alla volta. Se il nodo è duro, molto vicino alla pelle o sembra causare fastidio, fermati. Un nodo stretto non va tagliato con forbici vicino alla pelle.

Come gestire il pelo riccio o lanoso

I cani con pelo riccio, lanoso o molto fitto possono sembrare morbidi e facili da accarezzare, ma il pelo può annodarsi più facilmente di quanto sembri.

Un cane con pelo riccio non sempre perde molto pelo in casa, ma questo non significa che non abbia bisogno di spazzolature regolari.

Il pelo morto può restare intrappolato nel mantello e, col tempo, contribuire alla formazione di nodi.

Cura e spazzolatura di un cane con mantello fitto

Per questi cani è utile controllare con attenzione le zone dove il pelo sfrega di più: dietro le orecchie, sotto le ascelle, vicino alla bocca, tra le zampe e sotto la pettorina.

Non limitarti alla superficie.

Apri delicatamente il mantello con le dita o con un pettine adatto per vedere come sta il pelo vicino alla pelle.

Quando il cane ha un mantello riccio o molto fitto, una routine costante è molto più facile di una grande spazzolatura fatta solo quando i nodi sono già comparsi.

Cani con doppio pelo: perché serve pazienza

Alcuni cani hanno un mantello formato da due strati: uno esterno, più protettivo, e uno interno, chiamato sottopelo, più morbido e fitto.

Questo tipo di mantello può diventare particolarmente impegnativo nei periodi di muta.

Può sembrare che il cane perda pelo ovunque: sul divano, sul tappeto, sui vestiti e perfino in stanze dove non entra quasi mai.

In questi momenti, spazzolare con regolarità può aiutare a rimuovere il pelo morto prima che si accumuli in casa o rimanga intrappolato nel mantello.

Attenzione: non serve spazzolare in modo aggressivo, usare strumenti taglienti senza sapere come funzionano o pensare che rasare il pelo risolva automaticamente la muta. Quando hai dubbi su un cane con molto sottopelo, chiedi consiglio a un professionista.

Quanto spesso bisogna spazzolare il cane?

La risposta più onesta è: dipende.

Dipende dal pelo, dalla stagione, da quanto il cane si sporca, da quanto perde pelo, da quanto tende a formare nodi e da quanto tollera bene la spazzola.

In generale, un cane a pelo corto può aver bisogno di spazzolate meno frequenti rispetto a un cane a pelo lungo, setoso, riccio o con molto sottopelo.

Un cane a pelo lungo può aver bisogno di controlli quasi quotidiani, soprattutto nelle zone dove il pelo si annoda più facilmente.

Durante la muta, alcuni cani possono aver bisogno di essere spazzolati più spesso.

Ma non trasformare la frequenza in una gara.

Non conta fare dieci minuti ogni giorno se il cane vive quel momento con stress.

Meglio creare una routine realistica.

  • Pochi minuti più volte alla settimana.
  • Controlli veloci dopo le passeggiate.
  • Una spazzolatura più accurata nei giorni tranquilli.
  • Attenzione maggiore nei periodi di muta.
  • Controllo frequente delle zone dove si formano nodi.

La routine giusta è quella che mantiene il mantello ordinato senza rendere il cane nervoso.

Dopo le passeggiate: un controllo veloce può fare molto

Non sempre serve spazzolare tutto il cane dopo ogni uscita.

Ma un piccolo controllo può essere utile, soprattutto se il cane ha pelo lungo o se avete camminato in zone con erba, fango, foglie o piccoli rametti.

  • Zampe e cuscinetti.
  • Pelo tra le dita.
  • Orecchie.
  • Pancia.
  • Coda e frange delle zampe.
  • Pelo vicino al muso.

A volte basta togliere una foglia, un piccolo rametto o un seme prima che resti incastrato nel pelo.

Questi controlli sono particolarmente utili anche nei cani che amano infilarsi nei cespugli, correre nell’erba alta o esplorare ogni angolo durante la passeggiata.

Gli errori più comuni quando si spazzola il cane

Spazzolare solo quando il pelo sembra brutto

Aspettare che il mantello sia pieno di nodi rende tutto più difficile. Una routine piccola e costante è più semplice per il cane e per te.

Tirare troppo forte

Se la spazzola tira, il cane impara presto a evitarla. Meglio lavorare lentamente e dividere i nodi in parti più piccole.

Fare una sola passata sulla superficie

Il pelo può sembrare ordinato sopra, ma essere annodato sotto, soprattutto con mantelli medi, lunghi o ricci.

Usare strumenti troppo aggressivi

Una spazzola o un pettine non adatti possono irritare la pelle. Non tutti gli strumenti sono adatti a tutti i cani.

Tagliare i nodi con forbici vicino alla pelle

È rischioso. La pelle del cane può essere più vicina al nodo di quanto sembri. Meglio chiedere aiuto se il nodo è molto stretto.

Costringere il cane troppo a lungo

La spazzolatura dovrebbe essere un momento gestibile. Se dura troppo, il cane può diventare impaziente, nervoso o diffidente.

Dimenticare le zone nascoste

Dietro le orecchie, sotto le ascelle e vicino alla coda sono spesso i punti dove i nodi iniziano senza farsi notare.

Cane tranquillo durante una routine di spazzolatura

Come trasformare la spazzolatura in un’abitudine piacevole

Non tutti i cani ameranno la spazzola dal primo giorno. Ma molti possono imparare a tollerarla bene, e alcuni finiscono persino per cercarla.

La chiave è la prevedibilità.

Puoi usare sempre lo stesso posto, lo stesso momento della giornata, una voce calma, una sessione breve e poi una pausa.

Invece di pensare:

“Oggi devo spazzolare tutto il cane.”

Puoi pensare:

“Oggi controlliamo schiena, orecchie e zampe per cinque minuti.”

Questo cambia molto.

Per il cane, la spazzola smette di essere una lunga esperienza difficile. Diventa una parte normale della vita in casa.

Un po’ come mettere la pettorina prima di uscire o asciugare le zampe dopo una giornata di pioggia.

Quando è meglio chiedere aiuto a un professionista

Non tutti i problemi del pelo si risolvono con una spazzola.

È meglio parlare con un veterinario o con un toelettatore qualificato se noti nodi molto stretti o estesi, pelle arrossata, umida o irritata sotto il pelo, odore forte e insolito, perdita di pelo a chiazze, prurito continuo, croste, presenza di parassiti, dolore quando tocchi una certa zona, orecchie sporche o con cattivo odore oppure un cambiamento improvviso nella qualità del mantello.

Merita attenzione anche un cane che improvvisamente non sopporta più di essere spazzolato.

A volte il cane evita la spazzola semplicemente perché non gli piace.

Ma a volte evita una zona perché sente dolore.

E questo merita attenzione.

Domande frequenti

Posso spazzolare il cane tutti i giorni?

Dipende dal tipo di pelo. Alcuni cani a pelo lungo, riccio o molto fitto possono avere bisogno di controlli quotidiani. Per altri, soprattutto con pelo corto, possono bastare spazzolate meno frequenti.

Devo spazzolare il cane prima o dopo il bagno?

In molti casi, una spazzolatura prima del bagno può aiutare a rimuovere pelo morto e piccoli nodi. Però i nodi molto stretti possono peggiorare quando si bagnano, quindi è meglio controllare il mantello prima.

Il mio cane perde tanto pelo: devo spazzolarlo più forte?

No. Spazzolare più forte non significa spazzolare meglio. Usa uno strumento adatto e movimenti delicati. Nei periodi di muta può essere utile aumentare la frequenza, non la forza.

Il pelo del mio cane sembra pulito: devo spazzolarlo lo stesso?

Sì, perché la spazzolatura non serve solo a rendere il pelo bello. Aiuta anche a controllare la pelle, rimuovere pelo morto e individuare piccoli nodi o residui raccolti durante le passeggiate.

Posso tagliare un nodo con le forbici?

È meglio evitare di farlo, soprattutto se il nodo è vicino alla pelle. Il rischio di tagliare accidentalmente il cane è reale. Per nodi stretti o grandi, chiedi aiuto a un toelettatore o al veterinario.

Il cane cerca di mordere la spazzola: cosa faccio?

Non trasformare il momento in un gioco di lotta. Fai sessioni più brevi, lascia che annusi la spazzola, usa movimenti delicati e lavora prima sulle zone che tollera meglio.

Spazzolare il cane significa conoscerlo meglio

Una buona spazzolatura non deve essere perfetta. Non deve lasciare il mantello da esposizione e non deve durare un’ora.

Deve essere fatta con attenzione, con gli strumenti giusti e con il rispetto dei tempi del cane.

Per un cane a pelo corto potrebbero bastare pochi minuti regolari. Per un cane a pelo lungo, riccio o con sottopelo fitto servirà più costanza.

Non aspettare il grande problema, i nodi difficili o che il cane abbia già imparato a odiare la spazzola.

Inizia con calma, osserva il suo pelo, impara dove tende ad annodarsi e trasforma quei pochi minuti in una routine semplice.

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