Cane che puzza: cause comuni e cosa controllare prima del bagno
Ci sono giorni in cui il cane torna dalla passeggiata e basta uno sguardo per capire che il bagno è vicino.
Ha le zampe nel fango.
Il pelo è umido.
Ha trovato una pozzanghera molto più interessante del previsto.
Oppure si è rotolato con entusiasmo in qualcosa che sarebbe stato meglio non incontrare.
In quei casi, la risposta è abbastanza semplice.
Il cane è sporco.
E probabilmente ha bisogno di essere pulito.
Ma ci sono altre situazioni meno evidenti.
Il cane sembra pulito.
Il pelo non è pieno di fango.
Non è appena tornato dal parco.
Eppure ha un odore forte.
Forse senti un odore umido, un po’ rancido o diverso dal solito quando sale sul divano.
Forse il suo cuscino ha un odore che resta anche dopo essere stato lavato.
Forse l’odore torna subito dopo il bagno.
A quel punto, il problema non è più soltanto:
“Devo lavarlo?”
La domanda diventa:
“Da dove arriva davvero questo odore?”
Un cane che puzza non ha sempre bisogno di più shampoo.
A volte ha solo bisogno di una pulizia delle zampe.
A volte deve essere asciugato meglio dopo la pioggia.
A volte l’odore arriva dalle orecchie, dalla bocca, dalle pieghe della pelle, dal pelo rimasto umido o dalla parte posteriore del corpo.
E, in alcuni casi, un cattivo odore può essere un segnale che vale la pena far controllare dal veterinario.
Prima di preparare vasca, asciugamani e shampoo, conviene fare un piccolo controllo.
Può aiutarti a capire se basta un bagno semplice oppure se stai cercando di coprire un problema che richiede più attenzione.
Un leggero odore di cane può essere normale
Un cane non deve profumare come un bucato appena fatto.
Ha il suo odore naturale.
Può essere più evidente dopo una passeggiata sotto la pioggia, dopo una giornata umida, dopo aver dormito sulla sua coperta o dopo essere tornato da un prato bagnato.
Questo non significa automaticamente che sia sporco o trascurato.
Il pelo del cane, la pelle, la saliva e l’ambiente in cui vive contribuiscono tutti al suo odore.
Un odore leggero e abituale non è sempre un problema.
Quello che merita attenzione è soprattutto il cambiamento.
Se il cane aveva un odore normale e improvvisamente ne ha uno molto forte.
Se l’odore è pungente.
Se sembra dolciastro, rancido, simile al pesce, all’umido o molto più intenso del solito.
Se torna pochi giorni dopo il bagno.
Se arriva insieme a prurito, leccamento, scuotimento della testa o disagio.
In questi casi, il bagno può pulire temporaneamente il pelo.
Ma non sempre risolve la causa.
Prima di lavarlo, prova a capire da dove arriva l’odore
Il modo più semplice per iniziare è controllare il cane una zona alla volta.
Non devi fare un esame veterinario.
Devi solo osservare con calma.
Puoi iniziare dalla testa e continuare lentamente verso la coda.
Controlla:
bocca;
orecchie;
collo;
pieghe della pelle;
pelo sul dorso;
ascelle;
ventre;
zampe;
pelo tra le dita;
zona sotto la coda;
cuccia, coperte e collare.
A volte la fonte dell’odore è molto facile da individuare.
Una zampa bagnata.
Un orecchio con un odore forte.
Un collare rimasto umido.
Una piega della pelle arrossata.
Una coperta sporca.
Altre volte, invece, il cane sembra profumare male un po’ ovunque.
In quel caso, può essere utile osservare anche il comportamento.
Si gratta?
Si lecca spesso?
Scuote la testa?
Strofina il muso sul tappeto?
Si trascina con il posteriore sul pavimento?
Evita che tu tocchi una certa zona?
Questi dettagli possono aiutarti a capire se si tratta di semplice sporco oppure di qualcosa che merita un controllo più accurato.
1. Pelo umido o asciugato male
Uno dei motivi più comuni per cui un cane può avere cattivo odore è il pelo rimasto umido troppo a lungo.
Succede dopo la pioggia.
Dopo un bagno.
Dopo una nuotata.
Dopo una passeggiata nell’erba bagnata.
Può succedere anche quando il cane ha molto sottopelo, pelo lungo, riccio oppure pieghe dove l’aria circola poco.
Il problema non è sempre l’acqua.
Il problema è l’umidità che resta intrappolata.
Un cane a pelo corto può asciugarsi abbastanza rapidamente.
Un cane con pelo molto fitto può sembrare asciutto in superficie ma essere ancora umido vicino alla pelle.
E quella zona può iniziare ad avere un odore più forte.
Dopo una giornata bagnata, non serve sempre fare il bagno.
Ma può essere utile:
asciugare bene le zampe;
tamponare il ventre;
controllare sotto le ascelle;
asciugare il pelo sotto il collare o la pettorina;
controllare la parte vicino alla coda;
lasciare il cane in un ambiente caldo e asciutto;
non rimettere subito una pettorina umida.
Un asciugamano usato bene può evitare molti bagni inutili.
2. Zampe e pelo tra le dita
Le zampe raccolgono molto più sporco di quanto immaginiamo.
Fango.
Polvere.
Erba.
Residui della strada.
Acqua sporca.
Sale.
Piccoli sassolini.
Foglie.
E, soprattutto, umidità tra le dita.
A volte il cane sembra avere un odore forte, ma in realtà l’odore arriva quasi tutto dalle zampe.
Dopo una passeggiata, prova a controllare:
i polpastrelli;
il pelo tra le dita;
le unghie;
la parte tra zampa e zampa;
eventuali zone arrossate;
residui incastrati;
umidità che non si è asciugata.
Se il cane si lecca spesso le zampe, le mordicchia, cammina in modo diverso oppure non gradisce che tu le tocchi, non limitarti a pulirle e basta.
Potrebbe esserci irritazione, una piccola ferita, un corpo estraneo o un problema della pelle che ha bisogno di essere valutato.
3. Orecchie con odore forte
Le orecchie possono essere una fonte di odore molto evidente.
A volte il proprietario pensa che tutto il cane puzzi, ma avvicinandosi un po’ di più capisce che l’odore arriva soprattutto da un orecchio.
Un orecchio sano può avere un odore leggero.
Ma un odore forte, pungente o diverso dal solito, soprattutto se accompagnato da cerume scuro, arrossamento, scuotimento della testa o grattamento, non dovrebbe essere ignorato.
Non cercare di risolvere il problema versando acqua nell’orecchio.
Non usare cotton fioc in profondità.
Non usare prodotti trovati in casa.
Puoi controllare delicatamente la parte esterna.
Puoi osservare se il cane sembra infastidito.
Ma se l’orecchio puzza molto, appare rosso, contiene secrezioni oppure il cane scuote spesso la testa, è meglio contattare il veterinario.
Un bagno completo non risolve un problema che parte dall’orecchio.
4. Bocca e alito cattivo
A volte il cattivo odore non arriva dal pelo.
Arriva dalla bocca.
Il cane potrebbe sembrare “puzzolente” quando in realtà ha un alito molto forte.
Può essere particolarmente evidente quando ti lecca, sbadiglia o si avvicina al viso.
Un alito cattivo persistente può essere collegato a placca, tartaro, gengive irritate, denti doloranti o residui rimasti tra i denti.
Può anche essere temporaneo se il cane ha mangiato qualcosa di insolito.
Ma se l’odore resta per giorni, aumenta o arriva insieme a difficoltà a mangiare, gengive rosse, sangue nella saliva, perdita di appetito o fastidio quando tocchi il muso, non limitarti a cambiare snack o usare un prodotto profumato.
La bocca merita un controllo veterinario.
Un bagno non può migliorare l’odore che arriva dai denti.
5. Collare, pettorina, guinzaglio e coperte
A volte il cane è pulito.
Il problema è tutto quello che gli sta intorno.
Un collare che si bagna spesso e non viene asciugato può trattenere odori.
Una pettorina usata sotto la pioggia può restare umida.
Una coperta può accumulare pelo, saliva, sporco e odore nel tempo.
La cuccia può sembrare pulita, ma avere dentro un cuscino che non viene lavato da settimane.
Prima di fare il bagno al cane, controlla anche:
collare;
pettorina;
medagliette;
cappottino;
coperta;
cuccia;
cuscino;
asciugamani usati per le zampe;
giochi di stoffa;
divano o copridivano dove dorme spesso.
Può sembrare un dettaglio.
Ma se il cane viene lavato e poi torna subito su una coperta sporca o indossa una pettorina che puzza di umido, l’odore ritorna facilmente.
Lavare il cane senza pulire ciò che usa ogni giorno è un po’ come lavarsi e poi rimettere subito una maglietta bagnata.
6. Pieghe della pelle e zone poco ventilate
Alcuni cani hanno pieghe sul muso, sul collo, vicino alla coda o in altre parti del corpo.
In queste zone, umidità, saliva e residui possono restare più facilmente intrappolati.
Le pieghe possono avere un odore più forte quando restano umide troppo a lungo.
A volte la pelle appare appena arrossata.
A volte il cane si gratta.
A volte l’odore è il primo segnale che qualcosa non va.
Dopo il bagno o dopo una passeggiata bagnata, puoi controllare delicatamente queste zone.
Puoi asciugarle con un asciugamano pulito.
Non serve strofinare forte.
Non serve usare profumi.
Non serve mettere creme o prodotti a caso.
Se noti pelle molto rossa, umida, appiccicosa, dolorante o con odore persistente, è meglio parlarne con il veterinario.
Le pieghe della pelle possono avere bisogno di una routine specifica, soprattutto nei cani che tendono a trattenere facilmente umidità.
7. Zona sotto la coda e odore di pesce
Un odore molto forte, spesso descritto come odore di pesce, può arrivare dalla parte posteriore del corpo.
In alcuni casi, il cane può avere semplicemente sporco nel pelo vicino al posteriore.
Può avere residui dopo aver fatto i bisogni.
Può essersi sporcato durante una passeggiata.
In altri casi, però, l’odore può essere collegato alle ghiandole anali.
Molti proprietari se ne accorgono perché il cane:
si trascina con il posteriore sul pavimento;
si lecca spesso sotto la coda;
sembra infastidito quando si siede;
ha un odore improvviso e molto forte;
lascia piccole tracce su tessuti o coperte;
cerca di mordicchiarsi la parte posteriore.
Non cercare di svuotare le ghiandole anali a casa solo perché hai visto un video.
Se il cane ha dolore, arrossamento, gonfiore, sangue, perdite insolite o continua a trascinarsi sul pavimento, deve essere visto dal veterinario.
Il bagno può pulire il pelo.
Ma non risolve automaticamente il motivo per cui l’odore è comparso.
8. Pelle irritata, prurito e odore persistente
Quando il cane ha un odore forte che ritorna rapidamente dopo il bagno, vale la pena controllare la pelle.
Soprattutto se insieme all’odore noti:
prurito;
leccamento continuo;
pelo unto;
piccole croste;
arrossamento;
zone umide;
perdita di pelo;
pelle più scura in alcuni punti;
forfora;
aree che sembrano appiccicose;
macchie sul pelo causate dal leccamento.
Alcuni problemi della pelle possono avere un odore molto caratteristico.
Un odore un po’ acido.
Un odore di umido.
Un odore pungente.
Un odore che resta anche dopo un bagno ben fatto.
In questi casi, lavare il cane più spesso può non essere la soluzione.
Anzi, usare shampoo scelti a caso o lavaggi troppo frequenti può irritare ancora di più una pelle già delicata.
Quando il cane ha odore persistente insieme a prurito o pelle alterata, è meglio chiedere consiglio al veterinario.
9. Il cane si è rotolato in qualcosa
Questa è probabilmente la causa più semplice da riconoscere.
Il cane torna con un odore che non lascia molti dubbi.
Potrebbe essersi rotolato in fango, terra, rifiuti, residui di cibo, escrementi o altre cose che, dal suo punto di vista, erano interessantissime.
In questo caso, il bagno può essere necessario.
Ma prima di iniziare, prova a rimuovere il materiale più evidente.
Puoi usare un asciugamano, acqua tiepida o un panno umido sulle zone più sporche.
Poi valuta se serve lavare tutto il corpo oppure soltanto una parte.
Se non sai che cosa abbia mangiato o toccato, se sospetti una sostanza irritante, un prodotto chimico, una pianta tossica o qualcosa di pericoloso, non aspettare di vedere se l’odore passa.
Contatta il veterinario per chiedere cosa fare.
Cosa fare prima del bagno: una checklist semplice
Quando il cane puzza, non serve andare subito nel panico.
Puoi fare questo piccolo controllo.
Controlla il pelo
È bagnato?
È unto?
Ha fango?
Ci sono residui incastrati?
Ci sono nodi che trattengono sporco?
Controlla le zampe
Sono umide?
C’è sporco tra le dita?
Il cane si lecca spesso?
Ci sono tagli, arrossamenti o sassolini?
Controlla le orecchie
Hanno odore forte?
Il cane scuote la testa?
Vedi cerume scuro o secrezioni?
Controlla la bocca
L’odore arriva dall’alito?
Le gengive sembrano molto rosse?
Il cane mastica normalmente?
Controlla pieghe e ascelle
Sono asciutte?
Sono arrossate?
Hanno un odore umido o pungente?
Controlla sotto la coda
C’è sporco nel pelo?
Il cane si trascina sul pavimento?
Senti un odore simile al pesce?
Controlla ciò che usa ogni giorno
La cuccia è pulita?
La coperta è asciutta?
Collare e pettorina hanno cattivo odore?
Dopo questo controllo, sarà più facile capire se basta una pulizia locale oppure se serve un bagno completo.
Quando basta una pulizia parziale
Non ogni cattivo odore richiede acqua e shampoo da testa a coda.
A volte puoi risolvere con una pulizia mirata.
Per esempio:
zampe sporche dopo la pioggia;
pelo del ventre bagnato;
una piccola macchia sul fianco;
fango sul petto;
odore di erba sul mantello;
una zona sotto la coda da pulire;
collare o pettorina umidi.
Una pulizia parziale può essere meno stressante per il cane.
Può evitare lavaggi troppo frequenti.
E può aiutarti a mantenere la routine più semplice.
Il bagno completo serve quando il cane è davvero sporco, quando l’odore è diffuso sul mantello oppure quando una pulizia localizzata non basta.
Errori comuni quando il cane ha cattivo odore
Lavarlo subito senza controllare la causa
Il bagno può rendere il pelo più pulito, ma non risolve automaticamente problemi di orecchie, denti, pelle o ghiandole anali.
Usare troppo shampoo
Più shampoo non significa più pulizia.
Può rendere il risciacquo più difficile e lasciare residui fastidiosi.
Cercare di coprire l’odore con prodotti profumati
Profumi e spray possono mascherare l’odore per poco tempo.
Ma non aiutano a capire perché è comparso.
Ignorare prurito e leccamento
Un cane che si gratta o si lecca continuamente potrebbe non essere semplicemente sporco.
Non asciugare bene dopo il bagno
Il pelo umido può trattenere cattivi odori, soprattutto nei cani con mantello fitto, riccio o lungo.
Pulire le orecchie in profondità senza sapere come fare
Non usare cotton fioc nel canale auricolare e non versare acqua nelle orecchie.
Provare a svuotare le ghiandole anali da soli
Se non sai esattamente cosa fare, è meglio chiedere aiuto a un veterinario o a un professionista qualificato.
Lavare il cane troppo spesso solo perché non profuma
Un cane sano non deve avere l’odore di un profumo artificiale.
Meglio capire qual è il suo odore normale e notare quando cambia davvero.
Quando parlare con il veterinario
Contatta il veterinario se il cattivo odore:
è molto forte e non migliora dopo un bagno;
torna rapidamente dopo pochi giorni;
arriva insieme a prurito intenso;
è accompagnato da pelle rossa, umida, gonfia o dolorante;
arriva da un orecchio con secrezioni o scuotimento frequente della testa;
sembra provenire dalla bocca e il cane ha gengive rosse, difficoltà a mangiare o saliva con sangue;
ha un odore simile al pesce insieme a trascinamento del posteriore, gonfiore o dolore;
è accompagnato da perdita di pelo;
compare insieme a stanchezza, perdita di appetito, vomito, diarrea o altri cambiamenti generali;
appare dopo il contatto con una sostanza sconosciuta, un prodotto chimico o qualcosa che potrebbe essere tossico.
Il cattivo odore non è sempre un’emergenza.
Ma quando arriva insieme a dolore, sangue, gonfiore, secrezioni o cambiamenti nel comportamento, è meglio non trattarlo come un semplice problema di pulizia.
Domande frequenti
Perché il mio cane puzza anche dopo il bagno?
L’odore potrebbe non arrivare soltanto dal pelo. Può provenire da orecchie, bocca, pieghe della pelle, zampe, ghiandole anali, collare, cuccia o da una zona rimasta umida. Se torna rapidamente, controlla la fonte dell’odore invece di aumentare i lavaggi.
Un cane deve sempre profumare dopo il bagno?
No. Un cane ha il suo odore naturale. Dopo il bagno può essere più pulito, ma non deve necessariamente profumare come un prodotto per persone.
L’odore di pesce nel cane è normale?
Un odore forte simile al pesce può comparire vicino al posteriore e può essere collegato a sporco oppure a problemi delle ghiandole anali. Se il cane si trascina sul pavimento, si lecca spesso, sembra dolorante o l’odore continua, contatta il veterinario.
Le orecchie possono far puzzare tutto il cane?
Sì. Un orecchio con odore forte può far sembrare che il cattivo odore arrivi da tutto il cane. Se ci sono cerume scuro, arrossamento, secrezioni o scuotimento della testa, serve un controllo veterinario.
Posso lavare il cane ogni settimana?
Dipende dal cane, dal tipo di pelo, dalla pelle e da quanto si sporca. Non tutti hanno bisogno di bagni frequenti. In molti casi, pulire zampe, pelo bagnato o zone sporche può essere sufficiente.
Cosa faccio se il cane puzza di umido?
Asciugalo bene, soprattutto sotto le ascelle, sul ventre, vicino alla coda, sotto il collare e tra le dita. Se l’odore resta o la pelle appare arrossata, prude o è umida, chiedi consiglio al veterinario.
Un cane pulito non è sempre un cane appena lavato
Prendersi cura dell’odore del cane non significa fare bagni continui.
Significa osservare.
Capire se il pelo è solo bagnato.
Controllare le zampe dopo la pioggia.
Lavare coperte e pettorine.
Asciugare bene le pieghe della pelle.
Notare se un orecchio ha un odore diverso.
Accorgersi se l’alito è improvvisamente più forte.
Non sempre serve lo shampoo.
A volte serve un asciugamano.
A volte serve pulire una zampa.
A volte serve lavare una coperta.
E a volte serve una visita veterinaria.
La cosa più utile è non cercare soltanto di coprire l’odore.
Perché un cane che cambia odore può stare semplicemente raccontando qualcosa.
E imparare ad ascoltarlo fa parte della cura quotidiana.
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